
AURA E CORPO BIOPLASMICO
Oltre
al corpo fisico, l'uomo possiede altri corpi che risultano materialmente invisibili
ad occhio nudo, ma che sono altrettanto importanti e che lo avvolgono e lo
compenetrano formando quella che viene chiamata "AURA".
Anche la scienza riconosce l'esistenza di un campo elettromagnetico attorno
all'uomo, ovvero di un ambito entro il quale agisce l'energia da lui assorbita
ed emessa dopo una serie di trasformazioni che variano da individuo a individuo,
ma anche nell'individuo stesso, a seconda del suo stato psico-fisico.
Certo, facciamo molta fatica ad accettare l'esistenza di energie che non siamo
in grado di visualizzare!
Ciononstante molto é stato fatto proprio negli ultimi anni, grazie
alla diffusione della cosiddetta fotografia "Kirlian", che permette
di visualizzare la radianza magnetica di un corpo, il "Ki". Per
mezzo dell'emissione di scariche elettriche di altissimo voltaggio e frequenza,
una mano, una foglia, un oggetto, posti su di una lastra fotografica rimangono
impressi come circondati da un'emissione energetica. Parlare di fotografare
l'aura, come alcuni si sono affrettati a sostenere, é pero' alquanto
azzardato: la camera Kirlian é in grado di riflettere le emissioni
di quello che abbiamo chiamato corpo eterico, ossia il piano più vicino
a quello fisico, composto, come molti ricercatori hanno ormai appurato, da
un campo di plasma ionizzato.
Se
l'ossigeno rappresenta un "nutrimento" indispensabile al nostro
corpo fisico, il prana, o energia vitale, che respiriamo insieme all'ossigeno,
é sicuramente ricco di "nutrimento" per i nostri corpi sottili.
Questo processo é una stupenda forma di dialogo fra noi e l'universo
intero a somiglianza del "grande respiro cosmico" ipotizzata dagli
stessi scienziati. Il respiro, e dunque l'energia vitale, é indispensabile
per ogni aspetto della vita: non soltanto per corpo fisico, ma anche per cosiddetti
"corpi sottili" di cui l'uomo é composto.
Di questi, il più vicino al corpo é il CORPO ETERICO, senza
il quale il nostro corpo sarebbe un burattino inanimato. Il corpo eterico
é quello che più ci comunica l'energia che assorbe dal cosmo,
facendola scorrere in una fittissima rete di canali energetici: essi sono,
per così dire, la controparte sottile dei sistemi endocrino e nervoso.
Strappi od ostruzioni in questa rete comportano squilibri nella circolazione
dell'energia: questi, prima o poi, si faranno sentire come dolori, diminuzione
di funzionalità, come senso di "eccessiva pienezza" o svuotamento
nell'organo o nella parte dei corpo corrispondenti. Grandezza, forma, colore
e densità del corpo eterico esprimono molto sullo stato di salute dì
una persona.
Procedendo
verso l'esterno abbiamo il CORPO EMOTIVO o ASTRALE, che é formato dai
nostri desideri e dalle nostre emozioni. Il colore dipende dalle emozioni
che proviamo e quindi può variare da un momento all'altro. Spesso é
attraversato da veri e propri fulmini, scariche che investono anche gli altri
corpi, compreso quello fisico, con effetti spiacevoli, la cui portata dipende
dall'intensità della scarica emozionale. Se potessimo vedere quello
che facciamo a questo corpo, e quindi a noi stessi, quando ci lasciamo trasportare
dall'ira, dalla depressione o dalla paura, capiremmo immediatamente l'importanza
di mantenere la propria pace interiore...
Le energie vitali non vissute possono manifestarsi dopo un lungo periodo o,
in caso di sovraccarico, come blocchi alla colonna vertebrale, ecc.
Il CORPO MENTALE organizza ed offre supporto a tutti i processi di pensiero: sia i processi del pensiero che i modelli comportamentali, sia quelli consapevoli che inconsapevoli e comunque meccanici. In questo settore sono perciò riflesse e valutate concezioni etiche, morali e dogmi.
Ed infine il CORPO CAUSALE o SPIRITUALE, che rappresenta la coscienza individuale, l'anima, il più diretto contatto con il mondo spirituale: é quello che "SA" le motivazioni e gli scopi della nostra vita attuale. Tramite questo campo dell'aura una persona si collega dal piano divino al piano dell'unità passando quindi per il chakra del cuore.
Sul
numero, caratteristiche e conformazioni dei nostri corpi sottili esistono
diverse interpretazioni che non vanno viste come contraddizioni ma come diversi
gradi di approfondimento di antichissime conoscenze. Evidentemente non si
tratta di corpi separati, ma di aspetti assolutamente complementari profondamente
interconnessi tra noi e il tutto, in profonda unità con l'universo
intero.
Abbiamo visto come, prima di una sessione di Reiki, sia consigliabile accarezzare
l'aura per rilassare il soggetto e, per concludere i trattamenti, riarmonizzare
l'energia; é pero' possibile utilizzare tale tecnica anche da sola
per affrontare momenti di stress o ipertensione. Esiste inoltre una tecnica
per ottenere l'effetto opposto, ossia tonificare una persona che si trovi
in un momento di crollo energetico: partendo dai piedi e risalendo verso l'alto,
"arruffandogli" l'aura con movimenti armoniosi e veloci, come se
si stesse arruffando il pelo al gatto.
Un veicolo privilegiato di comunicazione fra i corpi sottili, l’universo
e la Terra stessa é dato dal sistema dei "chakra", che raccolgono
l'energia vitale dalla riserva cosmica, la "raffinano" e la differenziano
prima di distribuirla ai corpi sottili e a quello fisico. II Reiki favorisce
l'apertura dolce nei confronti delle proprie esperienze e dei propri "esercizi
di apprendimento" all'interno dei diversa settori dell'esistenza.
La regolarità delle sedute Reiki stimola la disponibilità interiore
ad affidarsi alle svariate possibili esperienze in entrambi i livelli dell'esistenza
(materiale o spirituale).
Di norma i chakra non devono essere trattati singolarmente, poiché
ognuno di essi contiene anche aspetti degli altri centri di energia ed é
con essi collegato secondo modalità variabili. Ecco perché é
molto importante la loro armonizzazione ogni giorno! Si otterrà un
incremento dei processi di crescita animico-spirituali: gli accumuli di energia
vitale verranno distribuiti in modo equilibrato.
L'armonizzazione dei chakra porta ad un ampliamento graduale delle capacità
di ogni singolo chakra in corrispondenza con tutti gli altri. Ogni posizione
andrà mantenuta fino a quando si sentirà la stessa sensazione
nelle due zone trattate.
I CHAKRA:
CENTRI DI ENERGIA DEL NOSTRO CORPO
I chakra sono gli impercettibili centri di energia nel corpo dell'uomo e svolgono la funzione di accumulatori, trasformatori e trasmettitori; sono paragonabili a vortici o mulinelli in un corso d'acqua e compiono un movimento circolare ininterrotto. Sono disposti lungo un canale energetico fondamentale che segue la spina dorsale. La loro funzione basilare é lo scambio energetico con l'ambiente circostante: quando un chakra é bloccato si determina uno squilibrio negli organi corrispondenti e nel settore dell'esistenza ad esso collegato. Canalizzare Reiki ai chakra, infatti, significa far penetrare direttamente l'energia nel corpo e metterla in circolazione; riequilibrarli significa imprimere un notevole impulso ad un processo di riarmonizzazione generale.
I
chakra principali sono 7 ed il loro concetto trae origine dall'indiano, più
precisamente dal SANSCRITO, e sta a significare, tra le altre cose, "cerchio"
o "ruota".
Nella medicina tradizionale asiatica sono conosciuti da millenni e vengono
utilizzati sia per la diagnosi, sia per la terapia di disturbi a livello fisico,
animico o spirituale. Dipende dai chakra il modo in cui si sviluppa il nostro
"essere" nei vari settori dell'esistenza, ovvero riflettono di volta
in volta il grado di evoluzione raggiunto.
Tutti
i chakra formano una squadra e si sviluppano insieme. Ciascun membro della
squadra é influenzato dalla forza e dalla debolezza degli altri.
Anche se cerchiamo di capirli uno per uno, bisognerà sempre tener presente
che sono un insieme. Possono essere considerati come una massa della coscienza
che ci dà le coordinate del nostro sviluppo spirituale. Ciascun chakra
conserva la memoria delle nostre esperienze vitali ed ha legami con parti
funzionali del nostro corpo. Possono essere definiti i centri dei desideri
ed ognuno di loro rappresenta un gradino. Durante la vita noi abitiamo nella
foresta dei desideri e percepiamo e comprendiamo le situazioni dell'essenza
secondo il punto di vista tipico dei chakra in cui ci troviamo meglio.
E' una gioia scoprire come il lavoro sui chakra possa renderci migliori giorno
per giorno!
La situazione che troviamo attorno a noi da piccoli condiziona lo sviluppo
dei chakra. Seri conflitti o privazioni bloccano la capacità dei chakra
di aiutarci ad ogni livello della nostra condizione fisica e psichica. Conflitti
minori o sfide possono invece dare stimoli maggiori alla loro crescita, infondendoci
slancio e vitalità. Laddove alcune nostre capacità sono state
limitate o sono comunque deboli, i chakra corrispondenti si troveranno in
una situazione di mancanza di equilibrio: bloccati o poco attivi, o troppo
attivi ed eccessivamente aperti.
LE SFERE DI INFLUENZA DEI CHAKRA
PRIMO CHAKRA: DELLE RADICI O MULADHARA
POSIZIONE
NEL CORPO:
perineo, tra gli organi genitali e l'ano.
SFERA
D'INFLUENZA A LIVELLO FISICO:
sistema nervoso centrale, spina dorsale, genitali.
SFERA
D'INFLUENZA A LIVELLO MENTALE E PSICOLOGICO:
forza interiore, sicurezza nella vita quotidiana.
Gli
Indù lo rappresentano come un serpente arrotolato su sé stesso
in tre spire e mezzo: é KUNDALINI, la latente e possente forza energetica
creatrice che, una volta risvegliata, sale vivificando tutti i chakra.
Nel centro delle RADICI viene espressa la volontà di esistere: da qui
l'uomo trae l'energia necessaria per la lotta, per la sopravvivenza e per
la funzione procreatrice della sessualità.
E' questo chakra che trasmette agli altri centri l'energia necessaria per
instaurare contatti con il mondo esterno e per effettuare una valutazione
armonica a favore della propria evoluzione personale.
I sintomi a livello psichico dei blocchi nel chakra delle radici sono:
- ESTREMO PACIFISMO
- PAURA DI VIVERE
- ECCESSIVA TENDENZA ALL'AGGRESSIVITA' - PAURA DELLA MORTE
- DIFFICOLTA' NEI CONFRONTI DELL'ORDINE E NELLA SUDDIVISIONE DEL TEMPO
- IMPOTENZA
-
SOGGEZIONE
I sintomi a livello fisico sono:
- DISTURBI ALLE OSSA
- DISTURBI AI DENTI E ALLA COLONNA VERTEBRALE
- PATOLOGIE CHE INFLUISCONO NEGATIVAMENTE SULLA CAPACITA' DI RIGENERAZIONE
- MALATTIE E DISTURBI TRA L'INTESTINO CRASSO E L'ANO - EMORROIDI
- STITICHEZZA
- OBESITA’- ANORESSIA NERVOSA
- ARTRITE REUMATOIDE
- SCIATALGIA E DOLORI ALLE GINOCCHIA
Le difficoltà di manifestano anche in un rapporto complicato con il denaro o comunque con la propria sussistenza materiale o come difficoltà ad esprimere le proprie esigenze.
La
ghiandola ormonale GHIANDOLE SURRENALI
Colore ROSSO
Senso OLFATTO
SECONDO CHAKRA: "HARA" o
SVADHISTHANA ("dimora del sé”)
E'
il fulcro dell'energia sessuale ed é situato poco sotto l'ombelico,
in corrispondenza dell'osso sacro, o, nel caso delle donne, delle ovaie. Non
solo é il centro della sessualità ma anche delle forti emozioni,
delle passioni, del piacere e del movimento. Governa la capacità di
percepire sé stessi, senza la quale non é possibile vivere alcun
erotismo, alcuna esperienza sessuale appagante ed appassionante e neanche
godere della vera gioia di vivere. La coordinazione delle espressioni del
corpo (sentimento corporeo), la facoltà di percezione e il piacere
dei sensi in ogni sua forma (come il piacere culturale ed artistico) possono
essere accessibili in tutta la loro grandezza solo a patto che il chakra sessuale
pulsi e lavori senza blocchi.
I sintomi a livello psichico dei blocchi nel chakra sessuale sono:
- PAURA DI ESSERE TOCCATI
- RIBREZZO NEI CONFRONTI DELLA CORPOREITA'
- CARENTE CAPACITA' DI COMPRENSIONE
- SOPRAVVALUTAZIONE DELL' IMPULSIVITA'
- SENSO DEL RITMO DISTURBATO - AUTOISOLAMENTO
- FRIGIDITA'
- IMPOTENZA
- D I FF I COLTA' AD AVERE UN ORGASMO
-
PAURA DI CADERE
I sintomi a livello fisico sono:
- LE AFFEZIONI COLLEGATE CON I LIQUIDI CORPOREI (sangue, linfa, saliva, bile), OPPURE CON GLI ORGANI PREPOSTI ALL'ELABORAZIONE DEGLI STESSI (reni, vescica, nodi linfatici)
- INOLTRE E' RISCONTRABILE IN MOLTI CASI UNA SPICCATA TENDENZA ALLE INFEZIONI
Ghiandola
ormonale GONADI
Colore ARANCIO
Senso: IL GUSTO
TERZO CHAKRA: DEL PLESSO SOLARE
o MANIPURA (città delle gemme)
Il
chakra del plesso solare, o della personalità, é il centro della
forza, delle ambizioni dell'Io, ovvero dell'imposizione della propria personalità.
In questo chakra si trova il desiderio di individualità che si esprime
in termini quali: "VOGLIO, DUNQUE SONO"; di conseguenza una disfunzione
in questo chakra causa l'estensione alquanto violenta di pretese di dominio,
dogmatismo, paura di sparire, invidia, bramosia di possesso e pensiero concentrato
sulla proprietà. Questa é anche la sede della libertà
personale e dei sentimenti di colpa ma anche delle possibilità di sviluppo
potenzialmente illimitato, nonché delle limitazioni che il singolo
pone a sé stesso. Spesso i sintomi a livello psichico dei blocchi nel
plesso solare sono:
- PRETESE DI DOMINIO
- AVIDITA'
- SMANIA DI FARE ACQUISTI
- PAURA PER IL PROPRIO STATUS SOCIALE
Questo
chakra é una sorta di "centralina" che controlla le funzioni
metaboliche (soprattutto PANCREAS e FEGATO) del cibo e dell'energia; esso
è quindi legato non solo alla trasformazione del cibo, ma anche all'assorbimento
del prana e alla "metabolizzazione" di tutti gli stimoli esterni
e delle emozioni (ANSIE, PAURE, ANGOSCE, DEPRESSIONI) che poi vengono trasmessi
al cervello.
E' un chakra focoso e solare: se ben funzionante porta LUCE, CALORE, ENERGIA
e POTERE.
I sintomi a livello fisico dei blocchi del chakra del plesso solare sono:
- DOLORI ALLO STOMACO
- DUODENITE
- DISFUNZIONI DEL PANCREAS E DELLE GHIANDOLE SALIVALI - PROBLEMI AL SISTEMA NEUROVEGETATIVO
Ghiandola ormonale PANCREAS
Colore IL GIALLO
Senso LA VISTA
QUARTO CHAKRA: DEL CUORE o
ANAHATA (non colpito)
L'equilibrio
di questo chakra permette all'uomo di accettare il mondo, sé stesso
e gli altri per quello che sono. Se, da un lato, il chakra del plesso solare
determina la formazione della personalità, dall'altro il chakra del
cuore rappresenta il luogo in cui si impara ad amarla ed accettarla, con tutte
le sue asperità, i suoi pregi e i suoi difetti; quindi dirige il nostro
ALTRUISMO, IL CALORE UMANO E LA COMPRENSIONE.
ANAHATA é il punto centrale del sistema dei chakra, é il piano
dell'equilibrio nell'organismo, la sede del cuore che cerca di mandare un
flusso costante di energia tanto verso l'alto quanto verso il basso. E' il
punto in cui confluiscono e si integrano le energie del cielo, dello spirito,
quelle della terra e della materia.
ANAHATA é il centro dell'amore puro, privo delle passioni legate al
secondo chakra. Esso si esprime nei sentimenti, nelle aspirazioni, nella compassione
ed in tutto ciò che possiamo esprimere di più elevato. Questo
é il motivo della centratura del cuore prima di dare Reiki.
Perché Reiki é amore ed é questo che in primo luogo dobbiamo
trasmettere. L'energia vitale é amore, quindi terapeutica per eccellenza.
I sintomi a livello psichico dei blocchi nel chakra del cuore sono:
- TENDENZA A PORRE CONDIZIONI IN AMORE - AMORE OPPRESSIVO
- ECCESSIVO ALTRUISMO
- DIFFICOLTA’ A VIVERE IN ARMONIA I RAPPORTI INTERPERSONALI
I sintomi dei blocchi a livello fisico sono:
- DISTURBI CARDIACI
- DISFUNZIONI DEL TIMO
- AFFEZIONI POLMONARI E BRONCHIALI
- DISTURBI DELL'IRRIGAZIONE SANGUIGNA ALLE BRACCIA, ALLE MANI, AL SISTEMA DELLE GHIANDOLE LINFATICHE
Ghiandola ormonale IL TIMO
Senso IL TATTO
Colore VERDE
QUINTO CHAKRA: DELLA GOLA o VISHUDDHA (Puro)
E'
localizzato nella regione della gola, il plesso carotideo.
Il quinto chakra agisce da punto di contatto con il mondo esteriore, ma anche
con quello interiore dell'uomo e quindi fà sì che questi viva
in un ambiente a lui consono, sia nell'ambito materiale che sociale. Lo sviluppo
armonico del centro del collo é strettamente collegato con lo sviluppo
dell'energia del cuore. Infatti coloro che hanno saputo sviluppare la loro
capacità di amare e che hanno accettato sé stessi, non aggrediscono
gli altri con la loro facoltà di esprimersi, bensì trovano il
modo di inserirsi armoniosamente nel "coro" della vita. I blocchi
nel chakra del collo spesso compaiono sotto forma di:
- RAUCEDINI, che derivano da una tensione dei muscoli e nel contempo possono essere un segno della paura di esporsi. Una persona convinta di non sapersi esprimere in maniera corretta e adeguata riduce notevolmente le capacità di esprimere sé stesso. Anche i DOLORI AL COLLO possono essere un sintomo di paura, individuabile sulla base delle tensioni presenti in altre regioni dei corpo: in effetti tutte le tensioni del corpo umano devono la loro forma peculiare all'attività del collo; anche se quest'ultimo non ne é la causa, limitandosi solo a sfruttare i blocchi già esistenti all'interno degli altri chakra. Diremo ancora che blocchi energetici qui situati possono indicare la presenza di PROBLEMI ALLA GOLA, quali LARINGITI, IPERTIROIDISMO e IPOTIROIDISMO, RAFFREDDORI, DISTURBI DI UDITO ED ALLE VERTEBRE CERVICALI, DELLE SPALLE E DELLE MANI.
-
In quanto legato alla gola VISHUDDHA é collegato alla VOCE, alla CAPACITA'
DI ESPRIMERSI e quindi, in senso lato, alla capacità di "vibrare".
E' la coscienza che controlla, crea, trasmette e riceve la comunicazione,
sia con la nostra stessa anima sia con chi ci circonda; ciò implica
il saper ascoltare e saper comunicare telepaticamente. Questo é il
chakra della sintesi; nel senso di saper fondere perfettamente uno stimolo
esterno sia con la propria risposta interiore che con quella esteriore.
E' anche la "centrale" dei sogni e molti insegnamenti vengono svelati
tramite i "segni". Chi entra nel chakra della gola diventa padrone
completo del "sé". Quì i sensi e la mente, che provocano
distrazioni nel mondo, cessano di essere un problema! VISHUDDHA incarna la
coscienza cosmica.
L'eventuale
presenza di disfunzioni nel chakra del collo porta a soffrire di DIFFICOLTA’
DI COMUNICAZIONE e talvolta anche di BALBUZIE, a CORREGGERSI SPESSO ed a presentare
un rifiuto patologico verso tutto quello che può essere collegato col
"mettersi in mostra"; tenere il capo chino ed il mento abbassato
sul collo.
Per contro, nel caso di un'iperfunzionalità, si viene a formare il
tipico "UOMO DI POTERE"; la sua voce, spesso rauca, può essere
tagliente; talvolta può diventare un demagogo che discute solo per
il piacere di farlo, prova piacere a litigare; vorrebbe plasmare il mondo
secondo le sue idee ed argomentazioni. Tiene preferibilmente la testa alta
col naso "PER ARIA".
Ghiandola
ormonale TIROIDE e PARATIROIDE
Senso UDITO
Colore AZZURRO
SESTO CHAKRA: DEL TERZO OCCHIO o
AJANA (potere illimitato)
II
sesto chakra é la sede dell'intuizione, si trova al centro della fronte
ed é responsabile della maggior parte dei fenomeni paranormali: telepatia,
chiaroveggenza, preveggenza. Il terzo occhio é una porta sulle realtà
soprasensibili ed al tempo stesso su quelle spirituali. Molte tecniche meditative
suggeriscono di chiudere gli occhi per poi fissare la propria attenzione su
un punto situato al centro delle sopracciglia, proprio per stimolare il sesto
chakra. Dal punto di vista fisico sono sotto la sua influenza gli organi del
senso, in particolare la VISTA.
Risvegliare questo chakra significa avere il controllo di tutti gli altri
centri; e, in senso lato, essendo questo il centro della visione più
chiara della vita, quando é aperto non vi é più nulla
che possa costituire un problema: si arriva sempre a trovare la soluzione
adatta perché si é in grado di vedere la realtà senza
distorsioni e quindi si può decidere senza perplessità.
E' con questo occhio che si "vede" l'aura. I segnali che indicano
la presenza di blocchi nel centro della fronte sono:
- VITA LABILE E PRIVA DI OBIETTIVI PRECISI
- ESTRANEAMENTO DAL LAVORO
- PAURA DEGLI SPIRITI E DELLE APPARIZIONI - PERENNE DISOCCUPAZIONE
- CONTINUI TRASLOCHI E PARTNERS SEMPRE DIVERSI - DOVER SEMPRE ESSERE VESTITI ALLA MODA - ADORAZIONE DEGLI IDOLI
- FANATISMO E SIMILI
Essendo questa la sede delle nostre capacità di discernimento, gli
sforzi analitici eccessivi possono causare l'insorgere di EMICRANIE derivanti
da un sovraccarico energetico di una parte del chakra. L'energia Reiki, concentrata
su entrambi i piedi o direttamente su entrambi gli emisferi cerebrali, ripristina
velocemente l'equilibrio mancante. Questo chakra struttura anche la VISTA,
la PERCEZIONE DEI COLORI, la MIOPIA, l’ASTIGMATISMO, il PRESBITISMO,
ecc.
In caso di iperfunzionalità avremo:
"VISIONI DEL POETA PAZZO" che annuncia catastrofi imminenti, VEDE
GLI SPIRITI, NUTRE PAURE IMMOTIVATE (l'eccessiva funzionalità dei terzo
occhio spesso é in concomitanza di blocchi nel centro sessuale). Per
contro la sua funzionalità armoniosa viene sempre accompagnata da un
aumento di energia nel chakra delle radici (segno che la propria via é
stata individuata).
Ghiandola
ormonale L'IPOFISI
Colore VIOLETTO
SETTIMO CHAKRA: DELLA CORONA o SAHASRARA
SAHASRARA
si trova sulla sommità del capo, in corrispondenza della fontanella.
Siamo giunti nel regno della coscienza: come il primo chakra canalizza le
energie telluriche, qui vengono captate le energie dell'universo: in pratica
siamo giunti all'altra estremità del canale. Quando tutto é
in equilibrio, l'energia scorre liberamente da un'estremità all'altra,
dinamicizzando di conseguenza tutti gli organi.
Il chakra della corona é l'ambiente della consapevolezza interiore,
potremmo definirlo come la "sede fisica" della coscienza (per questo
motivo molti santi od illuminati vengono raffigurati con un'aureola intorno
al capo). Dal momento che il nostro dovere principale é la crescita
interiore, il Reiki ci potrà aiutare a potenziare questo chakra o a
curare i problemi ad esso collegati attraverso il trattamento accurato della
testa.
Le parti del corpo collegate sono la CORTECCIA CEREBRALE e il SISTEMA NERVOSO
CENTRALE. I suoi blocchi energetici possono portare a problemi quali:
- DEPRESSIONE
- CONFUSIONE MENTALE
- INCAPACITA' DI APPRENDIMENTO - APATIA
- RIFIUTO DELLA VITA
Ghiandola ormonale EPIFISI
Colore TUTTI I COLORI DELL'IRIDE